Facilitazione di gruppi di biotransenergetica in riva al maare

Gruppi terapeutici

Facilitare il cambiamento collettivo

I gruppi terapeutici possono essere una grande occasione di trasformazione poiché il lavoro collettivo è molto più forte di quello individuale. Si lavora in un’ottica di campo e di transe, dove le problematiche individuali sono prese in carico da tutto il cerchio.

Il Cerchio è infatti la forma naturale per eccellenza, dove tutti possono vedersi in faccia reciprocamente e sono equidistanti dal centro, cioè il luogo del Sé, sede della nostra natura più vera, genuina e profonda.

Nel cerchio, pur nella differenza di ruoli, ognuno è al suo posto. Il conduttore fa il conduttore e si prende la responsabilità che, le dinamiche di autorinnovamento e autotrascendenza insite nel campo, possano pienamente compiere il proprio lavoro trasformativo. Nello stesso modo, il partecipante può permettersi di essere partecipante, mettendo simbolicamente al centro del cerchio le sue problematiche e le sue difficoltà, perché possano essere quel materiale grezzo necessario alla trasformazione evolutiva sua e degli altri.

l gruppo è quindi un potente “Athanor”, il pentolone alchemico dove ciò che viene “sacrificato” al suo interno si trasforma nell’oro animico del nostro potere personale. È un viaggio individuale e collettivo insieme, che si allinea perfettamente al processo evolutivo dell’essere umano e dell’umanità nel suo insieme.

Ogni seminario di crescita personale è un tassello importante e uno strumento spirituale per onorare al meglio il nostro viaggio di vita.

note del lavoro in gruppo in psicologia transpersonale

Una nuova visione

Molti approcci terapeutici al lavoro di gruppo, nati negli anni ‘70, si sono focalizzati nel rompere gli schemi di personalità e mobilizzare contenuti emotivi profondi.

È stato un passaggio importante adatto all’epoca in cui si sono sviluppate queste metodologie.
Il lavoro che propongo, pur valorizzando molto di quello che si è prodotto in quel periodo, pone molta attenzione anche alle fasi di trasformazione e integrazione dei contenuti profondi che possono emergere.
In ogni seminario di gruppo vengono pienamente sviluppati questi passaggi: inizialmente vi è una fase di contatto con i propri confini e strutture di personalità. Ciò permette una mobilizzazione profonda con emersione di ricordi e vissuti della storia personale. La successiva fase è di trasformazione dei vissuti dolorosi in potenzialità, nuovi stati di coscienza e rinnovata visione di sé. Infine, si pone attenzione all’integrazione di ciò che si è vissuto, in modo da poterlo portare integralmente in una rinnovata quotidianità.

Specificità importante del setting di gruppo proposto è quello di recuperare il lavoro con le forze archetipiche viventi, dove gli strumenti psicologici, integrandosi con le Tecnologie del Sacro della tradizione spirituale, acquisiscono maggiore forza e sono supportati da una Visione unitiva e integrale del cosmo e dell’essere umano.
È importante anche sapere che il setting del lavoro trasformativo in gruppo viene sempre tutelato e i contenuti personali emersi durante i seminari rimangono strettamente riservati.

Se ti interessa partecipare ad un gruppo, scrivimi per maggiori informazioni!
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